27 Lug L’addolcitore acqua domestica non è un depuratore: ecco il perché

Addolcitore acqua domestica: rimuove il cloro ma impoverisce l'acqua, arricchendola di sodioLa legge (D.M. n. 443 del 21/12/1990) vieta espressamente di commercializzare sotto la voce generica di “depuratore d’acqua” qualsiasi tipo di apparecchiatura “destinata alla correzione delle caratteristiche chimiche, fisiche o microbiologiche delle acque”, compreso quindi l’addolcitore acqua domestica.

Apparecchiature come gli addolcitori, inoltre, devono essere installate correttamente e devono rispettare uno specifico programma di manutenzione, senza i quali l’acqua così trattata rischia di diventare non potabile e inquinata da un punto di vista batteriologico.

Cos’è, quindi, un addolcitore acqua domestica?
Come dice la parola, si tratta di un dispositivo atto ad addolcire l’acqua diminuendone la durezza, un parametro con il quale si identificano i valori di concentrazione di calcio e magnesio. Sostanze che, combinate nell’acqua, precipitano formando il ben noto calcare presente nelle acque potabili.

SafeWater Kitchen Plus, l'alternativa all'addolcitore acqua domestico: acqua pura a km zeroIl funzionamento di un addolcitore acqua domestica è semplice: l’acqua viene fatta passare attraverso un filtro contenente resine che si legano con le molecole di calcio e magnesio naturalmente disciolte, che rimangono così intrappolate. Una volta saturi i filtri vengono “rigenerati” con l’aggiunta di una soluzione salina, che impedisce la formazione di calcare rilasciando, al posto di questo, composti ricchi di sodio.

L’addolcitore acqua domestica, in sostanza, elimina effettivamente il calcare: durante questa operazione, però, elimina anche calcio e magnesio, aumentando la concentrazione del sodio disciolto in acqua. Dati alla mano, dai normali valori di sodio pari a 30/40 microgrammi litro si passa addirittura a 150/200 microgrammi litro dopo il trattamento con addolcitore.

Potenzialmente quindi, cucinare tutti i giorni con acqua trattata con addolcitore potrebbe causare, sul lungo termine, problemi renali e di ritenzione idrica.

Ecco perché un addolcitore acqua domestica non può, da solo, fornire acqua pura per un uso potabile. La situazione ideale sarebbe quella di affiancare all’addolcitore acqua domestica un dispositivo per la filtrazione e la purificazione dell’acqua come SafeWater Kitchen, preservando i sali minerali naturalmente disciolti nell’acqua potabile e rimuovendo le sostanze indesiderate (metalli pesanti, impurità, virus, batteri e i sali nocivi formati dall’addolcitore).

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